Grazie allo slancio generoso, allo spirito caritatevole e al profondo amore per il prossimo e, soprattutto, grazie ad una intera vita dedicata agli ultimi, agli umili e ai bisognosi, del sacerdote Raffaele Fiorentino, nel 1894 nasce l’Orfanotrofio femminile, con lo scopo di assistere ed educare “giovanette oneste e bisognose” della città di Catanzaro.

Il suo grande sogno trovò concreta attuazione nell’incontro con la baronessa Enrichetta Scoppa, nipote di Pierdomenico Scoppa, vescovo di Gerace, e Francescantonio Scoppa, vescovo di Ostuni.

Ella, in giovane età, scelse la consacrazione a Dio, respingendo il fascino della vita agiata partenopea, dove soggiornò per portare a termine i suoi studi.

L’incontro con il parroco Raffaele Fiorentino culminò nella condivisione degli intenti: la baronessa Scoppa, infatti, donò l’edificio per l’Orfanotrofio femminile, nella cui struttura si sviluppò, fino al 1906, l’opera benefattrice del fondatore.